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Indicatore di tempestività dei pagamenti

Misure organizzative tempestività dei pagamenti.- art. 9 del dl n. 78/2009, convertito con legge n. 102/2009 - “Tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”.

Al fine di evitare ritardi dei pagamenti, anche alla luce della recente evoluzione normativa (art. 9 del DL n. 78/2009 in tema di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni), i Titolari di posizione organizzativa devono:

Trasmettere con congruo anticipo le determinazioni di impegno di spesa al responsabile del servizio finanziario, nonché verificare, prima dell’ordinativo di spesa, che la relativa determinazione di impegno sia divenuta esecutiva e regolarmente pubblicata;

 

  • verificare la compatibilità dei pagamenti derivanti dall’assunzione dell’impegno di spesa con lo stanziamento di bilancio;
  • il responsabile del servizio finanziario dovrà verificare la compatibilità dei pagamenti con le regole di finanza pubblica (saldi rilevanti ai fini del patto di stabilità);
  • trasmettere gli atti di liquidazione di spesa al responsabile del servizio finanziario, debitamente firmati e completi di tutti gli allegati, con congruo anticipo rispetto alla scadenza del pagamento, tenuto conto dei tempi tecnici necessari all’emissione dei mandati di pagamento;

 

Si rammentano, inoltre, gli ulteriori adempimenti di legge in merito alla regolarità degli atti di liquidazione delle spese, quali, ad esempio:

Obbligo di acquisire preventivamente il DURC in corso di validità e con esito regolare;

Divieto di effettuare pagamenti superiori a euro 10.000,00 a favore dei creditori della P.A. morosi di somme iscritte a ruolo pari almeno a euro 10.000,00 verso gli agenti di riscossione;

Obbligo di indicazione delle coordinate IBAN del beneficiario nei mandati di pagamento per l’esecuzione dei bonifici.

Si ricorda, infine, che è prevista una responsabilità disciplinare e amministrativa in capo al Titolare di Posizione Organizzativa in caso di violazione dell’obbligo del preventivo accertamento della compatibilità dei pagamenti.

 

Indicatore ANNUALE:

anno 2015: - 4,87

anno 2016:  -3,80

anno 2017: +6,86

Indicatore TRIMESTRALE di tempestività dei pagamenti – art. 33 comma 1 D.Lgs. n. 33/2013, e artt. 9-10 DPCM 22/9/2014

A decorrere dall’anno 2015 si pubblica l’indicatore trimestrale di tempestività dei pagamenti. Tale indicatore è calcolato come somma, per ciascun documento contabile, dei giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza e la data di pagamento ai fornitori, moltiplicata per l’importo dovuto e rapportata alla somma degli importi pagati nel trimestre di riferimento.

 

Anno 2015

4° trimestre: -10,9251

3° trimestre: -5,40

2° trimestre: -6,23

1° trimestre: 4,43

 Anno 2016:

1° trimestre: -3,91

2° trimestre: + 10,15

3° trimestre: + 22,22

4° trimestre: -27,21

Anno 2017

1° trimestre: 9,81

2° trimestre: 31,20

3° trimestre -8,37

4° trimestre -15,17

 

Annuale 2017

 

Anno 2018

1° trimestre:-3,36

2° trimestre: 14,19

3° trimestre: 1,48

4° trimestre: -18,95

tot anno 2018: -1,42